LA TASSA “PIATTA”
PER FAMIGLIE E IMPRESE

 

1. La Flat Tax è lo strumento per far ripartire la crescita e rispondere alla prima drammatica emergenza: la disoccupazione.

2. Il più grave ostacolo alla crescita del nostro Paese è l’oppressione fiscale. L’idea che una tassazione alta serva a redistribuire il reddito è una visione già fallita nel secolo scorso.

3. La storia dimostra che un forte taglio delle tasse è il migliore stimolo per far ripartire il sistema economico.
Per questo abbiamo pensato a una sola aliquota del 23%, per famiglie e imprese.

4. Il 23% è un’aliquota compatibile con la tenuta dei conti pubblici. La ridurremo man mano che le condizioni dell’economia lo consentiranno.

5. Con la nuova no tax area, paga meno chi ha meno. Non si paga nessuna tassa sui primi 12.000 euro di reddito: chi guadagna poco non paga nulla e i redditi medi pagano le tasse solo su una quota limitata dei loro redditi.

6. La Flat Tax semplifica il sistema, perché taglia la selva di detrazioni, deduzioni e adempimenti. Ciascuno potrà farsi la dichiarazione dei redditi da solo.

7. La Flat Tax riduce l’evasione fiscale, perché non rende più conveniente eludere o evadere le tasse. Tasse “oneste” producono contribuenti onesti.

8. La Flat Tax rimette in moto l’economia perché più denaro in tasca a famiglie e imprese genera più consumi, dunque necessità di più produzione e di nuove assunzioni da parte delle imprese. Tutto ciò produce anche più entrate nelle casse dello Stato.

9. Per questo la Flat Tax, come tutte le riforme fiscali che riducono in modo profondo il prelievo su cittadini e imprese, una volta a regime non è un costo, anzi è un guadagno per le casse dello Stato.